Individuati
i
genitori
del
Raboso
veronese:
una
nuova
ipotesi
sulla
sua
origine
The
parents
of
Raboso
veronese
were
discovered:
a
new
hypothesis
on
its
origin
M.
Crespan,
S.
Cancellier,
R.
Chies,
S.
Giannetto,
S.
Meneghetti
RIASSUNTO
La
presente
ricerca
ha
messo
in
luce
che
il
Raboso
veronese,
pregiato
vitigno
ad
uva
da
vino
nera,
è
progenie
di
un
incrocio
spontaneo
tra
Raboso
Piave
e
Marzemina
bianca.
Per
la
definizione
di
questo
rapporto
di
pedigree
sono
state
realizzate
le
analisi
del
DNA
utilizzando
trenta
loci
SSR
nucleari
e
sei
loci
cloroplastici,
che
hanno
anche
consentito
di
individuare
nel
Raboso
Piave
il
portaseme.
Il
Raboso
veronese
è
morfologicamente
molto
più
simile
al
genitore
materno,
con
cui
talora
viene
confuso,
che
alla
Marzemina
bianca:
infatti
si
presenta
come
una
forma
ingentilita
del
Raboso
Piave
per
le
sue
uve
meno
acide
e
meno
tanniche,
comunque
ricche
di
colore,
e
perché
anticipa
la
maturazione
di
circa
quindici
giorni.
Le
fonti
documentali
hanno
consentito
di
delineare
una
nuova
ipotesi
sull’origine
e
sulla
diffusione
del
Raboso
veronese,
il
quale
potrebbe
essere
nato
nell’azienda
dei
Conti
Papadopoli
a
Cologna
Veneta
(Verona).