|
|
Le origini di Cologna si possono far risalire
alla presenza in zona di gruppi stanziali di Euganei (circa 1000 a. C.),
di Paleoveneti (VIII-VII sec. a. C.) e infine di Veneti, testimoniata dai
rinvenimenti in scavi di sepolture sul territorio.
Dopo la conquista romana e l'organizzazione cesariana dei Municipia (49-45
a. C.), nella località fu fondata una Colonia agricola ad opera di
Ottaviano Augusto (29 a.C.) per ricompensare i propri veterani. La nostra
Città, sorta lungo le rive del fiume Guà (Flumen Novum), era
attraversata dalla Via Porciliana che collegava Padova a Verona.
Nel III secolo d. C. sì diffuse il cristianesimo (S. Prosdocimo, S.
Giustina, SS. Felice e Fortunato). Devastata nel V-VI secolo dalle
incursioni barbariche, Cologna divenne una Statio durante la dominazione
longobarda (568-774 d. C.): una leggenda popolare vuole che Rosmunda,
moglie uxoricida del re Alboino (572), avesse un castrum o castello in
Sabbion. Dopo la dominazione dei Franchi (VIII-IX sec.) e le devastazioni
degli Ungari alla fine del IX secolo, Cologna passò in dominio ai Vescovi
di Vicenza e, dopo il 1000, fu feudo dei conti Maltraversi, nel ramo dei
Malacapella. Nel 1204 il castello di Cologna divenne possesso degli Este:
durante il loro dominio vi soggiornò brevemente S. Francesco d'Assisi
(1220). Nel 1239 - durante il conflitto tra Federico II di Svevia e i
Pontefici di Roma - Ezzelino III da Romano, capo della fazione imperiale
in alta Italia s'impossessò del castello di Cologna e lo tenne per circa
vent'anni. Nel 1256 Cologna si ribellò al tiranno e i rivoltosi
occuparono il castello: ma presto dovettero arrendersi ed il loro capo
Jacopo Bonfado, insieme al giovane figlio Aprile e a pochi altri ribelli,
pagò con la vita il generoso tentativo.
Nel 1260 Cologna passò in dominio agli Scaligeri di Verona al quali, nel
1387, succedettero i Visconti di Milano che stavano tentando di unificare
sotto il loro potere tutta l'Italia settentrionale e parte di quella
centrale. Ma, con la morte di Gian Galeazzo Visconti (1401), il loro sogno
svanì e Cologna fu incorporata nel feudo del Carraresi di Padova (1402)
che, però, erano entrati in conflitto con Venezia. Quest'ultima, nel
1405, li eliminò e incorporò Cologna ed il suo territorio nel Dominio
della Serenissima. Il 16 aprile 1406, sotto il doge Michele Steno e per
deliberazione del Gran Consiglio, Cologna ed il suo territorio furono
aggregati al 'Dogado' e associati al Sestier di Dorsoduro, dichiarando
"veneziani" i suoi abitanti. Sotto Venezia Cologna godette una
meritata pace e divenne fiorente centro agricolo. Nel 1797, con
l'occupazione francese e la pace di Campoformio, Cologna - come gran parte
del territorio veneto - passò sotto il dominio austriaco. Un evento di
rilievo fu, nel 1837, la concessione dello stemma e del titolo di Città
da parte dell'Imperatore Ferdinando I d'Austria. Nel 1848 Cologna insorse
contro gli austriaci ma fu rioccupata dal Maresciallo Radetzky: solamente
dopo la terza guerra d'indipendenza e la successiva pace di Vienna del 3
ottobre 1866 Cologna, come tutto il Veneto, entrò a far parte del Regno
d'Italia.
Per un lungo periodo Cologna ebbe molta importanza nella produzione della
canapa, per la lavorazione delle gomene per l'arsenale di Venezia; nel
secolo scorso fu la bachisericoltura e, oggi, per la sua ottima posizione
geografica è ancora un fortunato centro agricolo per la produzione di
cereali e ortaggi. E' altresì rivolta anche al settore industriale
alimentare, tessile, calzaturiero, chimico e cartario.
|
1512
|
28
Maggio |
A
Cologna,
presso
il
castello
viene
ratificato
l’accordo
fra
Stato
Pontificio
e
Venazia.
Sarà
un’alleanza
di
breve
durata,
infatti
il
Papa
si
schiererà
con
Spagna
e
Austria,
Venezia
con
la
Francia. |
|
1513
|
13
Gennaio |
L’esercito
veneto
si
accampa
a
San
Bonifacio,
vi
rimane
fino
al
16
di
Maggio
quando
il
d’Alviano
muove
un
attacco
a
Verona,
senza
successo.
Il
27
Maggio
gli
imperiali
escono
da
Veneziani
poco
lontano
da
San
Bonifacio,
ponendoli
in
fuga
in
direzione
di
Cologna. |
| |
28
Maggio |
Assedio
e
sacco
di
Cologna
da
parte
dei
Tedeschi. |
| |
7
Ottobre |
Sconfitta
di
Bartolomeo
D’alviano
a
Schio,
da
parte
degli
Spagnoli.
Viene
fondata
la
Casa
della
Misericordia
in
Piazza
Brà
(dove
ora
vi
è
il
municipio),
è
un
ospedale
per
malati
incurabili. |
|
1515
|
|
I
Veneziani
rioccupano
Cologna
e
la
fortificano. |
|
|
|